Primo tentativo di vedere l’alba sul lago Ontario fallito. Troppo nuvoloso. Riproverò…
Oggi cascate del Niagara con degli amici italiani che sono venuti a trovarmi e lunedì si parte per il mio viaggio verso la West Coast! YEAH!
Ciao Toronto!
West Coast
Qui si sta organizzando un viaggio in solitaria nella West Coast, tra poco più di dieci giorni si parte! :)
3 settimane per visitare Vancouver, Tofino (inizialmente pensavo a Victoria, ma poi ho “googlato” un po’ di immagini di Tofino e stavo per svenire….), Seattle, San Francisco, Las Vegas (con tappa sul Grand Canyon), Chicago e di nuovo a Toronto prima di prendere il mio volo di ritorno per l’Italia (eh, sì, mi tocca tornare… magari più avanti ne parlerò :( ).
Wowowowo!
OMFG! Questa è Tofino!
160km, una dozzina di persone, una bicicletta ciascuno

Chi mi conosce lo sa, non sono un tipo sportivo. Spesso pure la forza di gravità era un acerrimo nemico da affrontare ogni giorno! Ma ogni tanto bisogna lanciarsi in qualche pazzia, come ad esempio pedalare per 160km da Niagara Falls a Toronto.
Fino all’ultimo non ero proprio sicuro di potercela fare, ma affrondandola con le giuste persone tutto diventa più semplice.
Il programma prevedeva la partenza sabato pomeriggio in treno verso Niagara Falls, per tornare la domenica in bicicletta.
Per iniziare bene mi ritrovo al sabato mattina con la ruota davanti a terra… avevo già un paio di camere d’aria di scorta ma niente attrezzi. Corro quindi dal primo biciclettaro (un polacco sulla 70ina che parlava inglese meno di me) per la riparazione. Fortunatamente arrivo in tempo per prendere il treno insieme agli altri 12 coraggiosi eroi.
Arrivati a Niagara Falls ecco il primo inconveniente, una ragazza che doveva ospitare 6 persone su 13 non si fa viva… bene… andiamo a cerca un ostello. Alcuni di noi trovano posto in un hotel, troppo costoso ma alla fine si è rivelata la scelta vincente, mentre io vado con altri in un ostello uscito direttamente da uno dei gironi dell’inferno dantesco: temperature tropicali in camera, americani ubriachi che tornaro alle 4 di notte, e infiltrazioni di acqua dal soffitto non appena inizia a piovere. Risultato: abbiamo dormito per non più di 3 ore.
La sveglia suona alle 6 di mattina con l’obiettivo di partire alle 7. La giornata è ideale per pedalare: ha piovuto quasi tutto notte, è piuttosto nuvoloso e la temperatura è più che accettabile.
Prendiamo le biciclette e un’altra ruota a terra appare come per magia. Riparazione al volo, e finalmente si riesce a partire.
Le prime ore diciamo che non sono state confortanti: in totale abbiamo avuto 3 forature, un cavo del cambio rotto, una caduta senza gravi conseguenze e diverse attese per aspettarci a vicenda che alla fine hanno portato alla divisione del gruppo in “lenti” e “meno lenti”. Ok, c’erano 2 o 3 “molto veloci”, ma sono stati pazienti e ci hanno aspettato.
La svolta è venuta quando ci siamo fermati vicino ad un negozietto di frutta fresca e il contadino, di buon’umore grazie alla pioggia della sera prima, ci ha donato delle ottime pesche fresche! Rinvigoriti e confortati dall’ospitalità agreste ripartiamo verso la nostra meta.
Un momento davvero emozionante è stato quando abbiamo riconosciuto Toronto sull’altra sponda del lago… così vicina ma così lontana.
Il resto del viaggio e andato praticamente tutto liscio, anche le 4 ragazze che erano con noi sono riuscite a raggiungere la meta (ma avevo più dubbi su di me che su di loro). Abbiamo avuto solo una defezione, a metà strada. Ma c’era da aspettarselo, non era proprio in gran forma ed aveva la bicicletta meno adatta per affrontare 160km. Complimenti comunque per la forza di volontà, ce l’ha messa davvero tutta!
Pedala, pedala, pedala, pedala… e dopo quasi 11 ore arriviamo finalmente a Toronto. Devo dire che non ho “sofferto” più di tanto. Ok, ero stanco e sono crollato sul letto alle 9 di sera, ma il giorno dopo non ho avuto nessun tipo di problema o dolore vario. Posso ritenermi soddisfatto e orgoglioso di me stesso.
Photo by: il tizio dell’ostello che alla fine c’ha fatto lo sconto
38 °C, but feels like 48

Cioè, no, fatemi capire bene. Domani ci saranno 38°C ma che con l’umidità sembreranno 48?!?! In gradi Farenheit viene fuori un numero maggiore di 100!!!!
Checcazz… non è normale! Sono in Canada, non dovrebbe fare più caldo che in Italia. Io mi aspettavo di vedere igloo, orsi polari, neve e ghiaccio tutto l’anno….
Non sono preparato ad affrontare una cosa del genere! Aiuto!
